Soft Skill e domande da fare a colloquio: l’ADATTABILITÀ

Le soft skill rivelano il potenziale di un candidato. Anche se, come ben sappiamo, ogni colloquio è un caso a sé, Linkedin ha individuato un elenco di domande per ciascuna skill che può aiutare a strutturare le interviste in modo uniforme, così da rendere più imparziale il processo di selezione.

Le soft skill che contano di più variano da un’azienda all’altra, ma c’è spesso una sovrapposizione. 

Ecco le 6 soft skill principali, in ordine di importanza secondo gli hiring manager: 

  1. Adattabilità
  2. Apporto culturale
  3. Collaborazione
  4. Leadership
  5. Potenziale di crescita
  6. Priorità 

Adattabilità

L’adattabilità è essenziale per avere successo. E’ infatti una dote fondamentale se si considera che nei prossimi anni avremo bisogno di aggiornare o ampliare notevolmente le nostre competenze per restare al passo con le nuove tecnologie e con un ambiente altamente dinamico.

I dipendenti che sanno adattarsi avranno più probabilità di ottenere buoni risultati quando le priorità cambieranno o quando incontreranno ostacoli, perché sono già capaci di modificare il loro approccio in modo strategico. 

5 domande sull’adattabilità da fare a colloquio: 

1. Mi parli di una volta in cui le è stato chiesto di fare qualcosa che non aveva mai fatto prima. Come ha reagito? Che cos’ha imparato? 

Cosa notare → Entusiasmo per le nuove sfide e disponibilità a lasciare la propria comfort zone, sapendo di poter imparare qualcosa di utile dall’esperienza.

2. Descriva una situazione in cui ha adottato un nuovo sistema o processo, una nuova tecnologia o idea che si scostava molto dal solito modo di fare le cose.

Cosa notare → Voglia di esplorare nuovi modi di lavorare e di migliorare grazie a quanto appreso; se ha scoperto un approccio migliore; se ha accolto positivamente il cambiamento.

3. Mi parli di una volta in cui le è stato assegnato un compito al di fuori delle sue responsabilità abituali. Come ha gestito la situazione? Qual è stato il risultato?

Cosa notare → Consapevolezza del fatto che il proprio lavoro può cambiare, disponibilità a provare qualcosa di nuovo e a intraprendere i passi necessari per avere successo.

4. Mi parli del più grande cambiamento che ha dovuto affrontare. Come si è adattato?

Cosa notare → Consapevolezza del fatto che il cambiamento è inevitabile. Capacità di concentrarsi su come affrontarlo al meglio, valutando la situazione e cercando l’assistenza necessaria.

5. Mi parli di una volta in cui si è dovuto adattare allo stile lavorativo di un collega per completare un progetto o raggiungere i suoi obiettivi.

Cosa notare → Disponibilità a essere flessibile quando richiesto. Capacità di riflettere sulle cose positive e negative che ha imparato dall’esperienza.

Cosa ne pensate? Utilizzate già questo tipo di domande durante un colloquio?

Settimana prossima vedremo insieme la seconda soft skill: l’apporto culturale.

“La via giusta è simile all’acqua che, adeguandosi a tutto, a tutto è adatta.”

Stay tuned!